Spesa pubblica istruzione, Italia al penultimo posto in Europa

Il dato è relativo agli investimenti universitari, che tra il 2010 e il 2015 sono calati di oltre 600 milioni di euro

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L’Osservatorio sui conti pubblici italiani (Ocpi) ha pubblicato un rapporto sulla spesa per la pubblica istruzione nell’anno 2017. I dati che emergono – come riporta Il Foglio – sono decisamente poco rassicuranti: il nostro paese risulta l’unico in Europa in cui la spesa per gli interessi del debito pubblico è superiore agli investimenti nel settore dell’istruzione. Se si considera il pil e la struttura demografica, le spese dell’Italia per l’istruzione primaria e secondaria sono di poco superiori alla media europea. Il problema riguarda soprattutto l’istruzione terziaria: siamo al penultimo posto in Europa per gli investimenti universitari, che tra il 2010 e il 2015 sono calati di oltre 600 milioni di euro. I laureati italiani sono inoltre un numero ben inferiore rispetto alla media europea.