Scuola, rimane emergenza per 100mila cattedre vacanti

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“Ridurre la voragine delle cattedre senza titolare, ma anche dei tanti posti vacanti come dirigente scolastico e Dsga, andando a utilizzare le graduatorie degli aspiranti docenti risultati idonei al termine dei concorsi”. La possibilita’, da adottare all’occorrenza e in tutti quei casi in cui non risultano piu’ presenti candidati, pur in presenza di migliaia di posti privi di titolare, e’ prevista da alcuni dei 40 emendamenti presentati dall’Anief al Disegno di legge di Bilancio 2020 AS 1586, presto all’esame della V Commissione di Palazzo Madama. Tra i tanti emendamenti presentanti dall’Anief alla manovra finanziaria, ve ne sono alcuni specifici sull’utilizzo dei candidati risultati idonei nei concorsi, quindi meritevoli di essere assunti, al fine di coprire l’alta mole di posti vacanti e disponibili tra tutti i profili professionali della scuola. In particolare, il giovane sindacato chiede di sostituire il comma 3 dell’articolo 3 del decreto legislativo del 13 aprile 2017, n. 59, inserendo un nuovo testo: “Sulla base della graduatoria di merito i vincitori e idonei del concorso sono ammessi in ruolo fino all’approvazione della nuova graduatoria, fermo restando il diritto dei vincitori ad essere assunti anche negli anni successivi”. Conseguentemente all’articolo 7, comma 1, verrebbe meno il periodo: “La predetta graduatoria e’ composta da un numero di soggetti pari, al massimo, ai posti messi al concorso”.