Scuola, l’Anief: i concorsi non servono a superare il precariato

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“I concorsi ordinari e straordinari non sono utili ai fini del superamento del problema del precariato. In Veneto, inoltre, il 70% dei posti è vacante e andrà dunque in supplenza, non dalle GaE, ma dalle graduatorie d’istituto a inizio anno, quando le scuole saranno già iniziate e si ripresenterà l’ennesimo balletto delle supplenze”. Così una nota dell’Anief. “Dunque, i ragazzi non avranno i docenti titolari l’11 settembre, -prosegue l’Anief- quando inizieranno le lezioni, soprattutto per materie come matematica e italiano: i supplenti verranno chiamati dalla seconda e dalla terza fascia delle graduatorie d’istituto. Identico problema per il sostegno, poiché le graduatorie sono esaurite e gli alunni si vedranno affidare docenti non specializzati”.

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, afferma che ”il sindacato aveva previsto tale inghippo già in tempi non sospetti: i concorsi non risolvono alcun problema, bisogna estendere il doppio canale di reclutamento alle graduatorie d’istituto, riaprire le GaE, permettere a chi si è formato e specializzato di ricoprire il posto che gli compete. Se non si comprende ciò difficilmente la supplentite verrà superata”.