Scuola, il ministro assicura: “Assumeremo 50mila docenti”

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Al ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca (MIUR) e’ stata siglata l’intesa tra il ministro Lorenzo Fioramonti e i sindacati sul tema del reclutamento e del precariato della scuola. “Al termine di una lunga e complessa trattativa – ha spiegato il ministro Fioramonti – abbiamo siglato l’intesa con le Organizzazioni Sindacali della scuola per risolvere una questione lasciata irrisolta dal Governo precedente. A partire dal primo settembre assumeremo circa 50.000 docenti di cui almeno 24.000 precari con oltre 3 annualita’ di servizio. L’accordo – ha aggiunto il ministro – da’ un duro colpo al precariato, aiuta la scuola mettendo in cattedra i nuovi assunti dall’inizio dell’anno scolastico e riattiva i concorsi ordinari per tutti. Fornisce inoltre un’opportunita’ di formazione e abilitazione per gli idonei del concorso straordinario che i nostri figli troveranno il prossimo anno in classe e che potranno cosi’ migliorare la qualita’ del loro insegnamento”.

L’intesa in particolare prevede un decreto legge per un concorso straordinario abilitante, da bandire contestualmente al concorso ordinario, per l’assunzione di almeno 24.000 docenti nella scuola secondaria di I e di II grado. Il concorso straordinario sara’ riservato agli insegnanti che abbiano almeno 3 anni di anzianita’ pregressa nella SCUOLA secondaria statale – anche sul sostegno – e dei quali uno nella classe di concorso per la quale concorrono. Supereranno il concorso gli aspiranti che ottengano una votazione minima di sette decimi in una prova scritta computer-based. I vincitori saranno immessi in ruolo a partire gia’ da settembre 2020. Gli idonei non vincitori del concorso che abbiano un contratto di docenza in essere almeno sino al 30 giugno, potranno comunque abilitarsi all’insegnamento a seguito di un periodo di formazione universitaria e purche’ superino una ulteriore prova orale. L’accordo siglato al Miur stabilisce inoltre un concorso per DSGA (i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi), riservato agli assistenti amministrativi di ruolo che abbiano svolto le funzioni superiori per almeno 3 anni negli ultimi 8, anche in deroga al requisito della laurea specifica richiesta per l’accesso dall’esterno.