Scuola, il Coni non ci sta: “Troppo poco sport tra i banchi”

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“Ho raccontato la storia del rapporto tra il Comitato olimpico con la scuola in questi anni evidenziando che, pur non essendo un argomento nello statuto del Coni, ho sempre sostenuto come lo sport a scuola sia la madre di tutte le battaglie”. Cosi’ il presidente del Coni, Giovanni Malago’, al termine di un colloquio a viale Trastevere a Roma con il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti. “Ritengo indispensabile un cambio di marcia rispetto al passato- ha aggiunto- perche’ il sistema associazionistico del Coni non puo’ sopperire alle carenze esistenti non solo sotto il profilo dell’organico ma anche dell’impiantistica. Siamo a disposizione per qualsiasi cosa con la massima collaborazione, riconoscendo quelli che sono i ruoli di Sport e Salute che ha oggi oneri e onori di questo tema”. Per Malago’ non si tratta comunque di una rivendicazione, perche’ “e’ stato un incontro molto cordiale” organizzato “solo per raccontare cio’ che abbiamo fatto, con l’auspicio che ci siano interventi piu’ importanti e diversi”, ha spiegato elencando le iniziative di alfabetizzazione motoria come ‘Sport di classe’, oppure ‘Studenti-Atleti’. “Facciamo il tifo affinche’ il ministro metta mano finalmente il piu’ possibile alla questione, se possibile risolvendo la cronica carenza delle attivita’ sportive nelle scuole”. Durante il colloquio Malago’ ha messoal corrente Fioramonti delle “iniziative sociali realizzate in zone e quartieri disagiati delle nostre citta’, da Quarto Oggiaro a Scampia fino allo Zen, passando anche per gli interventi nelle aree terremotate”.