Scuola, i sindacati: “Grave carenza di direttori scolastici”

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Nel Lazio in Lombardia in Sicilia e in Liguria mancano i direttori degli uffici scolastici regionali e i sindacati regionali della scuola protestano. «Ô dal mese di agosto che le organizzazioni sindacali denunciano l’assenza del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, dopo il pensionamento del precedente titolare – hanno spiegato oggi, nel corso di una conferenza stampa, i segretari regionali scuola di Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda – questa situazione ha provocato una grave situazione di disagio, aggravatasi anche dall’annullamento per vizi procedurali, da parte della Corte dei Conti, della nomina effettuata dal Ministro per l’Istruzione pro tempore, Marco Bussetti, che aveva individuato in un dirigente ministeriale il nuovo responsabile. La situazione sembrava risolversi con l’ex ministro Fioramonti che aveva individuato nuovamente il responsabile dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio, ma purtroppo, le dimissioni, prima di Natale, dell’ex Ministro Fioramonti, hanno visto precipitare nuovamente la situazione, mentre il decreto di nomina era già in approvazione alla Corte dei Conti. Ad oggi, con l’insediamento di due nuovi ministri, non si hanno notizie in merito alla nomina. La situazione con l’inizio dell’anno scolastico 2019/20 si è andata via via aggravando, vedendo l’ufficio adottare in maniera unilaterale atti di gestione del personale senza il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali che hanno più volte hanno richiesto l’attivazione del confronto con l’Amministrazione non trovando nessun riscontro nella controparte». I sindacalisti – Tatarella, De Sanctis, Pantuso, Inzirillo e Guida – chiedono anche risposta relativamente alla procedura inerente l’internalizzazione anche nel Lazio di 1728 dei lavoratori ex LSU impegnati nelle pulizie delle scuole; le procedure inerenti gli imminenti concorsi ordinari e straordinari, abilitazioni, sostegno; il confronto in merito alle competenze delle segreterie scolastiche in relazione alle procedure riguardanti le operazioni pensionistiche e il controllo rispetto alle ricostruzioni della posizione previdenziale; la imminente informativa inerente gli organici docenti e Ata (personale amministrativo, tecnico e ausiliario) per l’avvio del prossimo anno scolastico. I sindacati Roma e Lazio hanno organizzato oggi anche un presidio sotto la Prefettura a Piazza SS Apostoli a Roma.