Scuola e formazione, arrivano figure più aderenti al mercato del lavoro

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Accordo in Conferenza Stato Regioni per l’integrazione e la modifica del Repertorio nazionale delle figure di qualifica e diploma dell’istruzione e formazione professionale. “E’ un risultato molto importante – afferma l’assessore all’istruzione formazione e lavoro della Regione Toscana, Cristina Grieco, che è anche coordinatrice della IX commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni – che conclude un complesso e articolato lavoro che le Regioni avevano avviato nell’autunno 2017. Esprimo grande soddisfazione perché questo accordo permetterà di poter offrire ai nostri giovani percorsi formativi più rispondenti alle richieste dei contesti territoriali e delle realtà produttive, anche nella nostra regione”. L’assessore fa alcuni esempi. Sono state inserite le nuove figure di operatore e tecnico alle lavorazioni di prodotti di pelletteria, operatore e tecnico alle lavorazioni dell’oro, operatore e tecnico alle lavorazioni dei metalli lapidei, operatore e tecnico nelle produzioni tessili e operatore e tecnico nella gestione delle acque per risanamento ambientale.

I percorsi di istruzione e formazione professionale (iefp), programmati ogni anno dalla Regione Toscana, sono destinati ai giovani che vogliono scegliere un percorso alternativo alla scuola superiore che consenta loro di ottenere una qualifica professionale immediatamente spendibile nel mercato del lavoro. Dopo il conseguimento della qualifica professionale, i ragazzi possono entrare direttamente nel mercato del lavoro; continuare il percorso formativo frequentando il IV anno dei per corsi di istruzione e formazione professionale finalizzato a conseguire il diploma professionale; continuare il percorso di studio nella scuola al fine di ottenere un diploma di scuola secondaria superiore. L’accesso a questi corsi è completamente gratuito e rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani. “Tutti questi profili – prosegue – sono importantissimi per l’economia toscana e quindi i ragazzi in uscita dalle medie potranno dall’anno scolastico 2020/2021 scegliere uno di questi percorsi formativi negli Istituti di stato professionali o negli enti accreditati”.