Scuola, arrivano i ricorsi per la stabilizzazione del personale Ata

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“Tante grave esclusioni nel concorso per le immissioni in ruolo del personale Ata. Se l’associazione Radamante ritiene che per presentare ricorso occorrano 36 mesi di supplenze, pure non continuative, per Anief invece hanno diritto a impugnare l’esclusione dal piano di assunzioni i collaboratori scolastici che hanno svolto servizio nello stesso arco temporale minimo richiesto agli ex Lsu, quindi almeno entro 24 mesi dall’approvazione della direttiva comunitaria 70/99”. E’ quanto si legge in una nota dell’Anief. Il presidente nazionale del sindacato autonomo, Marcello Pacifico, intervistato dalla redazione di Italia Stampa, indica la strada: “Ultimi giorni per poter presentare la domanda per il personale delle cooperative – ricorda Pacifico – in base anche a quanto stabilito dall’ultima legge sulla scuola. I termini scadono l’8 gennaio, eppure ci sono diverse categorie di esclusi”.

“Tra il personale delle cooperative, ad esempio – prosegue- tutti coloro che in questa prima tranche hanno avuto contratti a tempo determinato o comunque addirittura 36 mesi di servizio e non 10 anni come previsto dalla norma. Per queste persone l’associazione Radamante consiglia di ricorrere per poter comunque provare a partecipare e a chiedere ai giudici il rispetto della normativa europea. Per quanto riguarda tutto il resto dei collaboratori scolastici, e sono piu’ di 25.000, Anief ritiene che sia ingiusta la loro esclusione da questo processo di stabilizzazione e crede che tutti i collaboratori scolastici entrati nel profilo del personale Ata, con piu’ di 36 mesi di servizio, hanno comunque diritto a presentare la domanda e, quindi, a chiedere anche essi la stabilizzazione. Questa volta si andra’ al Tar Lazio e si chiedera’ la stabilizzazione dei collaboratori scolastici al pari del personale delle cooperative. C’e’ tempo fino all’8 gennaio per presentare domanda e ricorrere”.