Scuola, al via da mercoledì la megafiera “Didacta”

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La terza edizione di Didacta Italia, l’appuntamento fieristico dedicato alla scuola rivolto a docenti, dirigenti scolastici, educatori, formatori, professionisti e imprenditori del settore scuola e tecnologia, ai nastri di partenza alla Fortezza da Basso a Firenze: si terrà da mercoledì 9 a venerdì 11 ottobre. La manifestazione, dedicata a Leonardo da Vinci nel quinto centenario della sua morte e inserita dal Ministero dell’Istruzione fra gli eventi previsti dal piano pluriennale di formazione dei docenti, è organizzata da Firenze Fiera con il coordinamento scientifico di Indire, e con un comitato organizzatore composto da Miur, Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Unioncamere, Didacta International, Itkam e Destination Florence Convention & Visitors Bureau. La cerimonia di apertura alla presenza del ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti, è fissata per mercoledì 9 ottobre alle ore 9,30 alla Fortezza da Basso (Padiglione Cavaniglia), mentre martedì 8 ottobre alle ore 19 si svolgerà la serata inaugurale nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio con il concerto dell’Orchestra Erasmus.

L’evento di Firenze, spin off di Didacta International, la più grande fiera sull’istruzione e la scuola in Europa e fra le più importanti del mondo, fa parte della Settimana Tedesca in Italia, promossa e organizzata dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania con una serie di eventi, mostre, spettacoli e incontri che si svolgeranno fino al 13 ottobre in tutto il Paese per avviare una riflessione sui rapporti tra Italia e Germania 30 anni dopo la Caduta del Muro di Berlino. Tante le novità alla Fortezza da Basso, a partire dai workshop immersivi (82 in totale), che si svolgeranno in ambienti appositamente attrezzati nei tre piani del padiglione centrale (Padiglione Spadolini),cui si affiancheranno 67 seminari, all’interno dei quali sarà possibile approfondire proposte didattiche all’insegna dell’innovazione. Un’area della manifestazione ospiterà inoltre i debate, condotti direttamente dagli studenti, dove i docenti potranno assistere direttamente a quella che è una attività didattica molto diffusa nelle scuole di oggi. In programma anche 10 convegnicon ospiti internazionali, suddivisi per macro aree. Novità assoluta dell’edizione 2019 è l’iniziativa ”Scuola=Futuro: Ex machina. Spazi di apprendimento ed esperienze didattiche per la scuola del futuro”, con riferimento a Leonardo da Vinci. Nel padiglione de ”Le Ghiaie”, su una superficie di oltre mille metri quadrati, Indire allestirà due ambienti: uno riservato alla scuola secondaria e l’altro alla scuola primaria. Un’articolazione di spazi, arredi e tecnologie integrati, pensati secondo un modello che Indire ha sviluppato in questi anni (si veda il Manifesto 1+4). Nella scuola del futuro gli ambienti, gli arredi e le tecnologie sono progettati per essere funzionali alle attività didattiche secondo uno stretto connubio tra didattica e organizzazione degli spazi. I percorsi proposti sono: il Pantografo, ovvero delle similitudini; l’Odometro, ovvero le misure del mondo.