Prove Invalsi, i risultati peggiori al Sud e nelle Isole

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Il sistema scolastico nell’Italia meridionale e insulare continua ad essere meno efficace in termini di risultati conseguiti rispetto all’Italia centrale e soprattutto settentrionale. Lo si apprende dal Rapporto nazionale Invalsi 2019, presentato oggi presso la Camera dei Deputati alla presenza del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e dei responsabili del ministero. Le differenze sono state riscontrate anche in termini di equità del sistema: la variabilità dei risultati tra scuole e tra classi nel primo ciclo d’istruzione è “consistente e in ogni caso più alta che al nord e al centro, così come sono più alte le percentuali di alunni con status socio-economico basso che non raggiungono livelli adeguati nelle prove. In particolare, destano forti preoccupazioni gli esiti di alcune regioni: Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna”, si legge nel Rapporto. “Tuttavia, rispetto al 2018, alcune variazioni in positivo si osservano nelle quote di alunni che raggiungono i traguardi previsti al termine del primo ciclo d’istruzione e del biennio del secondo ciclo, in particolare nella macro-area Sud”.