Preside condannata e sospesa per infortunio di alunno, scatta il ricorso

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“Sono orgogliosa di voi. Di come siete professionali. Di come siete umani. Ci vediamo a marzo. Vincerò davanti alla Corte Europea”. Termina cosi’ una lunga lettera inviata a docenti e collaboratori dalla dirigente scolastica del polo liceale di Sapri (Salerno), Franca Principe, sospesa dal servizio e privata della retribuzione in attuazione del provvedimento disciplinare emesso dalla direzione generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania. La sospensione e’ giunta a seguito della sentenza definitiva della Corte di Cassazione che ha condannato Franca Principe per lesioni colpose gravi a un mese di reclusione, pena sospesa, e a una provvisionale di 15mila euro per un incidente che si verifico’ nel 2011 all’interno dell’istituto scolastico da lei diretto. Sulla vicenda, che sta suscitando molto clamore, e’ intervenuta anche la viceministro dell’Istruzione, Anna Ascani. “Dobbiamo mettere i nostri dirigenti scolastici – ha detto il viceministro – nelle condizioni di lavorare al meglio. Svolgono un ruolo di grande responsabilita’, che deve essere riconosciuto. Continueremo su questa strada: casi come quello della dirigente scolastica Franca Principe impongono una riflessione”. Numerosi gli attestati di solidarieta’ sul profilo Facebook della dirigente. Diversi colleghi esprimono amarezza per il provvedimento di sospensione, fra i quali Antonello Giannelli, presidente dell’Anp (Associazione nazionale dirigenti e alte professionalita’ della scuola). “Ho appreso – commenta in un post – con grande sconcerto che la collega Franca Principe e’ stata punita dall’Usr con una pesantissima sanzione disciplinare in conseguenza dell’incidente occorso a uno studente qualche anno fa. Si tratta pur sempre di responsabilita’ colposa e come tale andava inquadrata. L’Anp sosterra’ Franca in tutte le sedi per ottenere giustizia. Solidarieta’ alla collega”. L’incidente si verifico’ il 7 luglio del 2011. Lo studente Niccolo’ De Luca si trovava all’interno dell’istituto scolastico per assistere alle prove orali dell’esame di Stato di un suo compagno. Accidentalmente il giovane cadde da una porta-finestra collocata al di sopra di alcuni lucernari schiantandosi sul pavimento dell’atrio interno della scuola dopo un volo di circa otto metri. Nella rovinosa caduta lo studente riporto’ gravi fratture tra le quali una particolarmente estesa al cranio. Il ragazzo, dopo essere stato in coma, negli anni successivi e’ stato sottoposto a diversi interventi chirurgici alla testa.