Milano, inaugurata la prima scuola post diploma per ragazzi con sindrome Asperger

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Inaugurata a Milano ‘Scuola Futuro Lavoro’, il primo istituto post diploma per i ragazzi con la sindrome di Asperger. Sei i corsi offerti nel programma di formazione per un totale di 72 posti disponibili: graphic design, videomaking, web design, game design, informatica per l’industria 4.0 e digital fabrication. Alla presentazione hanno partecipato esperti ed anche le istituzioni con il sindaco di Milano Giuseppe Sala, gli assessori regionali Melania Rizzoli (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Stefano Bolognini (Politiche sociali, Abitative e Disabilita’) e l’assessore comunale alle politiche del Lavoro, attivita’ produttive, Commercio e Risorse Umane Cristina Tajani. “La scuola – ha affermato alla presentazione Massimo Montini, presidente della Fondazione ‘Un futuro per l’Asperger’ – ha gia’ ricevuto richieste che vanno da Bolzano alla Sicilia, e spero che possa essere un’iniziativa di successo”. “Oggi vivere a Milano e’ un po’ una fortuna perche’ e’ un momento in cui tutti noi ci sentiamo orgogliosi di far parte di questa comunita’ – ha detto il primo cittadino Giuseppe Sala – Qui, in questa scuola, c’e’ la volonta’ di fare qualcosa al meglio, e noi cerchiamo di restituire qualcosa, dando un esempio positivo e facendo funzionare questa realta’”. Le professionalita’ formate all’interno della scuola andranno a inserirsi in un mondo lavorativo che sempre piu’ ricerca esperti di nuove tecnologie: “Si tratta di un istituto unico in Italia – ha detto l’assessore Stefano Bolognini – I ragazzi, al termine di questo particolare percorso didattico, potranno diventare delle vere e proprie risorse per le aziende”. “Abbiamo aderito subito come Regione a questa scuola fatta su misura per questo tipo di pazienti. Io sono un medico, quindi quando si parla di una malattia la mia attenzione e’ doppia – ha evidenziato l’assessore Melania Rizzoli – La Lombardia ha un unicum nell’offerta formativa che consente di prestare attenzione a tutti. Si tratta della prima realta’ in Italia, siamo orgogliosi per la nostra regione”.