Medicina, al via domani i test: 68mila candidati per 12mila posti

Stessa data e identiche domande in tutta Italia, correzione centralizzata e graduatoria unica: si parte alle 11, ne entrerà 1 su 6

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Domani, martedì 3 settembre, in tutta Italia si svolgono le prove nazionali per l’ammissione ai corsi universitari in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi dentaria. I test d’accesso per l’anno accademico 2019-2020 si tengono in tutto il Paese nella stessa data, con le stesse domande, con correzione centralizzata e graduatoria unica. La prova inizia alle 11 e dura 100 minuti. I candidati sono oltre 68mila: ne entrerà uno ogni sei. I posti disponibili sono stati messi a bando dalle università secondo le disposizioni del Miur, in base all’accesso programmato nazionale.

Secondo il sito Skuola.net, quest’anno gli iscritti al test sono in aumento. Guardando i dati ufficiali del Miur, dicono, i candidati che hanno ultimato l’iscrizione alle prove per l’ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria, Architettura e Veterinaria sono stati complessivamente 84.716. Gran parte di loro, 68.694, sono gli iscritti per Medicina e Odontoiatria (l’anno scorso erano 67.005). In aumento anche gli iscritti ai test di Medicina e Odontoiatria in lingua inglese: sono 10.450, nel 2018 erano 7.660. I posti messi a bando per Medicina sono 11.568 (erano 9.779 lo scorso anno) e per Odontoiatria e Protesi Dentaria sono 1.133 (erano 1.096). Tra i candidati, quindi, ne entrerà circa uno ogni sei.

Martedì 3 settembre, quindi, tocca ai candidati di Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi dentaria. Il giorno dopo, mercoledì 4, c’è il test per i futuri veterinari. La prova di Architettura è fissata per il 5, quella di Professioni Sanitarie l’11. Il 12 settembre è la volta di Medicina in lingua Inglese. Infine, il test di Scienze della Formazione primaria è il 13 settembre. Per gli aspiranti medici ci sono altre date da tenere a mente: il 17 settembre usciranno – in forma anonima – i risultati e i punteggi della prova. Il primo ottobre, invece, sarà la volta della graduatoria nazionale e tutti i candidati sapranno se saranno “assegnati” o “prenotati” in una sede universitaria.

(skytg24.it)