L’italiano? In Europa lo studia solo un giovane su 100

Il dato diffuso da Eurostat: è solo al sesto posto nella classifica degli idiomi più studiati nell’Ue

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Nelle scuole secondarie europee solo un giovane su 100 studia l’italiano. Questo il dato diffuso da Eurostat, uffico statistico dell’Unione, in occasione della Giornata europea delle lingue. L’italiano si colloca infatti solo al sesto posto nella classifica degli idiomi più studiati nell’Ue, dopo inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo. Solo a Malta detiene il primato, con il 57,1% degli studenti che lo scelgono.

Al primo posto nella classifica stilata da Eurostat c’è, ovviamente, l’inglese, scelto dalla maggioranza dei ragazzi (97,9%). Al secondo e terzo posto del podio, si collocano il francese (33,4%) e il tedesco (23,3%). A seguire lo spagnolo (16,9%) e il russo (2,5%). Solo l’1,3% degli studenti Ue sceglie l’italiano come seconda lingua. Il nostro Paese si conferma, invece, in linea con la maggioranza europea: il 99,6% degli studenti scelgono l’inglese. Oltre a Malta, gli Stati membri dove la lingua di Dante è più gettonata, sempre però con basse percentuali, sono Croazia (11,4%) e Francia (4,1%).

Nel 2001, il Consiglio di Strasburgo ha istituito la Giornata europea delle lingue per promuovere il multilinguismo nell’Ue. Viene celebrata il 26 settembre di ogni anno con l’organizzazione di attività ed eventi culturali in molti Stati membri.