I sindacati: favorire smart working nelle scuole

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Gli istituti scolastici possono adottare forme di lavoro agile e flessibilita’ organizzativa, anche promuovendo, a domanda del lavoratore, periodi di congedo ordinario/ferie. Lo ricordano i sindacati della scuola (Cgil Cisl, Uil, Snals e Gilda) che sollecitano i ministeri a fornire man mano aggiornamenti e indicazioni chiare sui comportamenti da adottare al fine di garantire i diritti e la salute di tutti. I sindacati hanno ribadito al ministero che la possibilita’ di accedere con priorita’ a forme di smart working e’ consentita anche ai lavoratori pendolari residenti fuori del Comune sede di servizio. Inoltre, ritengono che la presenza a scuola del personale Ata debba essere limitata al numero strettamente indispensabile per l’espletamento dei servizi minimi, inderogabili e indifferibili. Nel caso in cui questi non possano essere resi con modalita’ a distanza, come ad esempio per i collaboratori scolastici, abbiamo proposto che tali prestazioni, in accordo con la Rsu/Sindacato, siano assicurate attraverso turnazioni e utilizzo di unita’ ridotte di personale, con l’obiettivo di rispettare le misure di sicurezza finalizzate a ridurre la diffusione del contagio. I sindacati hanno infine ribadito la disponibilita’ ad ulteriori interlocuzioni per trovare soluzioni organizzative che tutelino sia la salute dei lavoratori sia la funzionalita’ dei luoghi di lavoro.