Fioramonti al Corriere della Sera: “Scuola, non ci saranno tagli”

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“Non ci saranno tagli, anzi. Sto lavorando da tempo, gia’ da quando ero sottosegretario, per reperire nuove risorse per la Scuola, l’universita’ e la ricerca”. Lo assicura, in una intervista al Corriere della sera, il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti. Su come pensa di reperire le risorse che chiede per il suo ministero, Fioramonti risponde: “Le mie proposte sono conosciute: fisco intelligente attraverso una rimodulazione dell’Iva su consumi dannosi alla salute e all’ambiente, in particolare una sugar tax ed una tassa di scopo sui voli aerei. Proposte che sono state non solo criticate, ma anche messe in ridicolo dall’opposizione, nonostante leggi del genere ci siano nei Paesi piu’ avanzati”. “Alla fine”, aggiunge ora che si e’ alle battute finali della manovra, “mi sembra che il buon senso stia prevalendo, superando quello che sembrava un tabu'”. Intervistato anche da Repubblica, dopo l’annuncio dei due nuovi concorsi spiega: “Abbiamo fatto di piu’: il Salvaprecari e’ stato trasformato in un Salvascuola. Abbiamo avviato un concorso ordinario e uno straordinario per i docenti, semplificato le assunzioni dei dirigenti scolastici, regolarizzato il percorso di un esercito di amministrativi. Sul sostegno abbiamo trovato cinque milioni. Da settembre 2020 avremo una Scuola meno precaria e in tempi brevi ridurremo i supplenti da 170 mila a 100 mila”. “A marzo – annuncia quindi Fioramonti – metteremo mano a tutta la questione abilitazione. Di certo non puo’ bastare una laurea per diventare insegnanti: serve essere formati. Ma senza creare inutili complicazioni: non deve essere un percorso a ostacoli piu’ complesso di quello universitario”.