Diplomi tecnici e professionali danno più possibilità di trovare lavoro

Lo rivela la nuova edizione di Eduscopio.it della Fondazione Agnelli con i dati aggiornati sulle scuole superiori che meglio preparano agli studi universitari o al lavoro dopo il diploma

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Frequentare istituti tecnici e professionali dà più possibilità rispetto al passato di trovare un lavoro dopo il diploma, soprattutto al Nord e al Centro Italia. Più articolata la situazione al Sud, dove ci sono situazioni di crescita e altre di stagnazione. Lo rivela la nuova edizione di Eduscopio.it della Fondazione Agnelli con i dati aggiornati sulle scuole superiori che meglio preparano agli studi universitari o al lavoro dopo il diploma.

Il portale – nato nel 2014 e gratuito – si propone di aiutare a scegliere la scuola dopo la terza media ed è diventato un riferimento per le famiglie e per le stesse scuole come dimostrano gli oltre 1,5 milioni di utenti che hanno a oggi visitato il portale, con 6.7 milioni di pagine consultate. Gli studenti possono comparare le scuole dell’indirizzo di studio che interessa nell’area dove risiedono, sulla base di come queste preparano per l’università o per il mondo del lavoro dopo il diploma. Informazioni più affidabili del ‘passa parola’.

La Fondazione Agnelli dedica una sezione alle scuole che preparano al lavoro, mettendo sotto la lente gli esiti lavorativi di più di 500 mila diplomati. Il portale permette di conoscere la percentuale di occupati che hanno lavorato almeno 6 mesi entro i primi due anni dal diploma tra quanti non si sono immatricolati all’università.

Per i tecnici tecnologici (industriale e geometra) nel Nord-Ovest l’indice sale dal 57% dei ragazzi diplomati nel 2014 al 60,3% di quelli che hanno finito la scuola nel 2016, nel Nord-Est dal 65 a 67,5%, nel Centro dal 46 al 53%, al Sud dal 33 a 35%. Per i professionali la crescita è nel Nord-Ovest dal 60 al 68%, nel Nord-Est dal 70 a 76%, nel Centro dal 52 al 61% e nel Sud dal 34 al 38%.

(ansa.it)