Covid, il 90% degli alunni in Dad sarebbe felice di tornare tra i banchi

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Il 90% dei ragazzi e’ stato contento di tornare a scuola a settembre. Un rientro affrontato con entusiasmo (50%), nonostante le stringenti misure di sicurezza, verso le quali c’e’ stata una sostanziale adesione e comprensione (70%). Qualche timore da parte dei genitori, preoccupati piu’ per il timore di contagi (25%) che per gli effetti della didattica a distanza (14%). Il pasto consumato a scuola si conferma invece un elemento fondamentale nella vita delle famiglie, dal punto di vista organizzativo ma soprattutto nutrizionale, laddove per molti ragazzi esso rappresenta l’unico pasto veramente completo della giornata (11%). Sono i dati emersi dal sondaggio ‘Nutrire l’Infanzia. Poverta’ educativa, divario digitale’, realizzato da IPSOS per conto di ‘SOS Villaggi dei Bambini’. L’indagine e’ stata condotta su un campione di famiglie italiane per indagarne le dinamiche dopo la ripresa dell’anno scolastico, in questa nuova fase pandemica, attraverso la quale l’Organizzazione intende intervenire e sensibilizzare il grande pubblico sul fondamentale ruolo della scuola per garantire ai bambini e ai ragazzi la possibilita’ di costruirsi un solido bagaglio di competenze e di conoscenze, con un’attenzione specifica a quanti vivono in condizioni di fragilita’ e di marginalita’. Lo studio e’ stato sviluppato alla vigilia della Giornata Mondiale dell’Infanzia.