Conte, messaggio agli alunni: “Ci saranno disagi, ma siamo al vostro fianco”

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Più che il classico ‘in bocca al lupo’, l’invito – rivolto a tutti – a fare ciascuno la propria parte.Giuseppe Conte, completo d’ordinanza in giacca e cravatta reso più casual e meno istituzionale dalla scelta di appoggiarsi sullo storico tavolo della Biblioteca Chigiana, si rivolge al mondo della Scuola, alla vigilia della prima campanella di lunedì. “Sarà un momento di intensa emozione. Così almeno è stato per me, ogni primo giorno di Scuola. E’ un’emozione che vivrò anche io da capo di un governo che si è impegnato per il ritorno in sicurezza ma anche da padre di un figlio”, esordisce.E se l’emozione sarà quella di sempre, il premier non nasconde che il primo giorno di Scuola dell’era post Covid sarà diverso da tutti gli altri. “Questo rientro in classe è davvero importante, ci saranno difficoltà e disagi, soprattutto all’inizio, ma dovrete fare la vostra parte”, dice rivolgendosi agli studenti. Ai ragazzi Conte rivolge un appello speciale. La movida estiva, le notti in discoteca sotto Ferragosto, gli aperitivi sulla spiaggia li hanno spesso fatti finire al centro delle polemiche, quasi protagonisti di in uno scontro generazionale. Il presidente del Consiglio vuole che questa volta sia diverso: “Dovete impegnarvi a rispettare le regole di cautela che vi consentiranno di tutelare la vostra salute e la salute delle persone che amate e che vi amano”, scandisce.Il ritorno sui banchi, per il presidente del Consiglio così come per la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, è troppo importante per essere rimandato. Diversi, nei giorni scorsi, i dirigenti scolastici che si sono espressi per un rinvio (ultima in ordine di tempo proprio la preside della Scuola frequentata dal figlio del premier), ma per il Governo è tempo di partire. “La Scuola è il cuore pulsante del nostro Paese, un luogo di accoglienza particolarmente prezioso”, sottolinea.Non solo per le nozioni imparate sui libri, però. “Tornate sui banchi per comunicare meglio, per confrontarvi, per coltivare i sogni che avrete, per rafforzare la vostra coscienza critica e per imparare che prima di ogni altra cosa – è la sottolineatura – viene il rispetto della persona, a prescindere dalle sue convinzioni”. Conte ribadisce il messaggio già espresso sabato a Paliano, dopo aver partecipato ai funerali del piccolo Willy: “La Scuola è il luogo che vi fa capire che la forza vera – insiste – è quella che combatte ogni forma di sopruso e di violenza, non quella che si nasconde nell’indifferenza o sfocia nella violenza”.Conte rivolge poi un ringraziamento particolare agli insegnanti, complimentandosi per il “grande lavoro” svolto durante il lockdown, e alle famiglie, ricordando i sacrifici fatti. Il pensiero finale è ancora una volta per i ragazzi: “Vi auguro di vivere un anno scolastico con fiducia ed entusiasmo. Impegnatevi nello studio, migliorerete voi stessi”.