Concorso docenti: ecco tutti i protocolli per la sicurezza AntiCovid

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Candidati contingentati, mascherine per tutta la prova e un’autodichiarazione da firmare: la prova scritta del concorso docenti ai tempi dell’emergenza Covid si fa cosi’. E’ quanto si legge nella nota diffusa dal ministero dell’Istruzione sulle procedure concorsuali, cui e’ allegato anche il protocollo di sicurezza da rispettare durante lo svolgimento delle prove. Nel documento diffuso dal ministero di viale Trastevere si legge che “a parita’ di classe di concorso, tutte le prove avverranno in contemporanea sul territorio nazionale”. Tuttavia, “in una stessa giornata, nella stessa aula, si potrebbero svolgere due differenti prove (per classi di concorso/tipo posto diversi) una nella mattinata ed una nel pomeriggio”.

Le aule concorsuali dovranno rispondere a precisi requisiti logistici, e il numero di “candidati presenti contemporaneamente nell’aula – si legge nel documento – dovra’ essere determinato in rapporto alla capienza degli spazi individuati”. Andranno poi garantite le adeguate misure di distanziamento tra i candidati, “da definire anche in ragione delle caratteristiche dei locali utilizzati per lo svolgimento delle prove, attraverso la previsione di una fascia di protezione individuale che permetta il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro”. I candidati dovranno indossare la mascherina prima di entrare nella sede del concorso e coprire naso e bocca per tutto lo svolgimento delle prove, tempi di attesa compresi. Per i trasgressori e’ prevista l’esclusione dal concorso. Igienizzarsi le mani e’ obbligatorio entrando in sede. Andranno utilizzati i dosatori di gel posti agli ingressi e in piu’ punti della struttura dove si terra’ il concorso, come servizi igienici e sale d’attesa. I commissari e gli addetti di vigilanza dovranno indossare i guanti monouso durante le procedure di riconoscimento e nella fase di “consegna dei moduli, del materiale occorrente e nelle operazioni di gestione della prova computerizzata”. Tutti, poi, dovranno firmare un’autodichiarazione specifica scaricabile dal sito del Miur.

Il rispetto delle regole di distanziamento sociale e’ obbligatorio. Stando a quanto si legge nella nota, il personale incaricato dovra’ verificare il rispetto delle misure di sicurezza durante tutte le fasi di svolgimento della prova e per tutto il tempo in cui i candidati rimarranno all’interno dell’area concorsuale e nelle operazioni di entrata e uscita. Una volta entrati all’interno dell’aula, i candidati “saranno invitati dal personale di assistenza a raggiungere, opportunamente distanziati, le postazioni di identificazione, ove esibiranno un documento personale di riconoscimento in corso di validita’, il codice fiscale, la ricevuta di pagamento dei diritti di segreteria, oltreche’ il modulo di autodichiarazione”. Per firmare il registro i candidati porteranno la propria penna personale, e “verranno invitati a occupare una postazione informatizzata, rispettando la distanza prevista, preventivamente determinata attraverso segnaposto adesivi”. Finita la prova, il personale di assistenza dovra’ regolamentare l’uscita dei candidati dall’aula, assicurando la distanza interpersonale tra i candidati di almeno un metro. Stesse precauzioni valgono per l’ingresso in sede. I percorsi di entrata e uscita saranno segnalati attraverso un’apposita segnaletica, cosi’ da garantire il deflusso ordinato dei provanti.