Secondo quanto si legge nel testo dell’emendamento, i bandi dei prossimi concorsi a cattedra dovranno prevedere una riserva di posti pari al 30 per cento per ciascuna regione, classe di concorso e tipologia di posto, in favore di coloro che hanno svolto, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione al concorso, un servizio presso le istituzioni scolastiche statali di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, nei dieci precedenti. La riserva, secondo il testo dell’emendamento, è valida soltanto su un’unica regione e per le classi di concorso o tipologie di posto per le quali il candidato abbia maturato un servizio di almeno un anno scolastico. Si procede alla riserva solo nel caso in cui il numero di posti messi a bando, per ciascuna regione classe di concorso o tipologia di posto, è pari o superiore a quattro.