Appalti pulizie nelle scuole, la Regione Lazio riapre il tavolo di concertazione

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Torniamo a chiedere ai ministeri del Lavoro e della scuoladi riaprire la vertenza che riguarda i lavoratori coinvolti nel processo di internalizzazione del servizio di pulizie delle scuole per dare una nuova prospettiva a coloro i quali sono rimasti senza occupazione. Proprio questa mattina abbiamo inviato una nuova missiva ai Ministri nella quale proponiamo possibili soluzioni ai licenziamenti, che nel Lazio riguardano 1024 persone. Con la riapertura del Tavolo, proponiamo la predisposizione di un ammortizzatore sociale per dare un sostegno al reddito e per accompagnare alla pensione i lavoratori con maggiore anzianita’. Inoltre, in considerazione della peculiarita’ della situazione sanitaria in atto, e’ altresi’ da valutare la possibilita’ che, accanto all’ordinaria attivita’ di pulizia, possano essere messi in campo attivita’ di potenziamento per la sanificazione delle scuole da far svolger ai lavoratori oggi non ricompresi dalla procedura di internalizzazione. Il ricorso a tali ed altri strumenti potrebbe costituire una soluzione nel breve termine da mettere in campo in attesa che il Miur, come piu’ volte dichiarato, proceda all’assunzione di altre figure professionali per le medesime attivita’ di pulizia. Tale nuova procedura potrebbe infatti costituire una soluzione per coloro che sono rimasti fuori dalle assunzioni del 1 marzo. Ribadiamo, infine, che i profili professionali particolarmente fragili delle persone convolte e l’alto numero dei licenziamenti impone una necessaria soluzione”. Cosi’ in un comunicato Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e alla scuola della Regione Lazio.