Anief, altra protesta: Per la scuola c’è bisogno di certezza, basta con la fantapolitica

220

“La scuola ha bisogno di certezze e non puo’ essere terreno di scontro o momento di propaganda elettorale. Chi ha governato ha avuto un anno di tempo per approvare un provvedimento urgente con poche cose semplici. Ma i giorni e i mesi sono passati invano. Ora bisognerebbe avere la decenza, almeno, di tacere dopo aver violato ripetutamente le norme europee sui contratti a termine, aver licenziato le maestre e aver aumentato il numero delle supplenze e delle cattedre in ruolo andate deserte”. Lo afferma Anief in una nota. “Nella calura di Ferragosto – prosegue il sindacato -, in piena crisi di Governo, si susseguono le dichiarazioni del senatore leghista Mario Pittoni sul testo salva-precari, approvato lo scorso 6 agosto dal Consiglio dei Ministri con la formula ‘salvo intese’: il parlamentare del Carroccio attribuisce al M5S la situazione di stallo, dimenticando che il suo leader ha fatto presentare una mozione di sfiducia al premier Conte che sara’ discussa il 20 agosto. Per Anief, pero’, sarebbe piu’ utile spiegare perche’ in un anno di legislatura quale presidente di Commissione non ha mai risposto alle richieste di audizione e cosa abbia fatto insieme al ministro dell’Istruzione Marco Bussetti per risolvere il problema del precariato”.