Lega in Russia da Putin, scoppia lo scandalo dei fondi per la campagna elettorale

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Un incontro all’hotel Metropole di Mosca, lo scorso 18 ottobre, tra esponenti della Lega e una delegazione russa per discutere una strategia per far arrivare finanziamenti alla Lega in vista delle elezioni europee andate in scena a maggio. Lo afferma un articolo del sito BuzzFeed, che pubblica anche audio e trascrizioni relativi all’incontro al centro delle polemiche sollevate da Renzi e dal Pd. Secondo BuzzFeed, nel meeting durato circa un’ora e un quarto si sarebbe discusso il progetto di sviluppare un accordo commerciale che avrebbe dovuto coinvolgere una compagnia russa del settore dell’energia e l’Eni per far arrivare il denaro alla Lega sfruttando un presunto sconto nella transazione. L’articolo di BuzzFeed è stato smentito seccamente dal leader della Lega, Matteo Salvini: “Ho già querelato in passato, lo farò anche oggi, domani e dopodomani: mai preso un rublo, un euro, un dollaro o un litro di vodka di finanziamento dalla Russia”. Secondo Buzzfeed, all’incontro era presente Gianluca Savoini, ex portavoce del leader della Lega Matteo Salvini e presidente dell’associazione Lombardia-Russia. “Non ci sono mai stati fondi né soldi per la Lega da parte di nessuno di quelli citati da Buzzfeed. Tutte parole e blablabla, come peraltro ha appena detto Salvini”, le parole di Savoini all’Adnkronos.