Unimpresa: “In tre mesi a rischio 45 miliardi di Pil”

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In tre mesi possono subire ripercussioni enormi 45 miliardi di pil e ”i settori più a rischio vanno dal turismo ai trasporti, dagli spettacoli allo sport”. E’ quanto emerge da un’analisi del centro studi di Unimpresa, secondo cui gli effetti del coronavirus possono creare danni su 150 miliardi di euro di prodotto interno lordo ovvero quasi il 10% dell’economia italiana: si tratta di 64 miliardi del settore alberghiero e ristorazione, 53 miliardi del trasporto, oltre 8 miliardi del comparto noleggio e leasing, 2 miliardi riferibili alle agenzie di viaggio e ai tour operator, quasi 11 miliardi riconducibili a musei, cinema e teatri, oltre 7 miliardi del settore sport e tempo libero. Le ricadute, spiega l’associazione, ”sono in alcuni casi dirette e in altri si tratta di ricadute ‘a cascata’ non soltanto nelle regioni e nelle province della cosiddetta ‘zona rossa’, ma su tutti il territorio nazionale”.