Un Tavolo per la ripartenza del turismo eno-gastronomico

Accordo tra le più importanti organizzazioni del settore per superare il terribile momento di crisi

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Un percorso partito con il Patto di Spello, siglato sei mesi fa. Un accordo che ha visto per la prima volta le più importanti organizzazioni del settore del turismo enogastronomico mettere a punto un piano condiviso con l’obiettivo di superare il terribile momento di crisi e, soprattutto, di preparare nel migliore dei modi la ripartenza post pandemia. Associazione Città del Vino, Associazione Città dell’Olio, Movimento Turismo del Vino, Movimento Turismo dell’Olio, Federazione italiana delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori e Unione italiana vini: sono queste le realtà che compongono una squadra che rappresenta uno dei fiori all’occhiello del made in Italy, quel turismo enogastronomico che costituisce non solo un fondamentale volano economico ma anche un elemento di identità, un quid plus di storia, cultura e tradizione che il mondo ci invidia e che fa del nostro Paese una delle mete più ambite per i turisti di ogni latitudine.

Un comparto drammaticamente segnato dagli effetti del Covid 19 ma che mostra una fortissima voglia di ripresa. Che, ovviamente, non poteva prescindere da un’idea di unità tra gli attori principali del settore prima, e da un confronto con le istituzioni ora. Ed è esattamente quanto accaduto ieri quando, a seguito dell’invio di un documento congiunto, le sei organizzazioni hanno ottenuto un incontro con Gian Marco Centinaio, sottosegretario alle Politiche agricole e forestali, nel corso del quale è stato costituito ufficialmente il Tavolo del turismo enogastronomico.

(adnkronos.com)