Ubi Banca: utile ante imposte al 10,7%, bene al Sud

In Campania oltre un miliardo e 200 milioni di credito di cui oltre 241 milioni erogati alle imprese

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Il Cda di Unione di Banche Italiane ha approvato i risultati d’esercizio e consolidati relativi al 2019, inclusivi della proposta di distribuzione di un dividendo unitario di 0,13 euro alle 1.135.033.346 azioni ordinarie in circolazione (al netto delle azioni proprie riacquistate), pari a un monte dividendi di massimi 147,6 milioni, che verranno presentati per approvazione all’assemblea dei soci che si terra’ in unica convocazione l’8 aprile. Nel 2019 la Banca ha registrato un positivo andamento dei proventi che, insieme alla conferma della capacita’ di controllo dei costi operativi, ha permesso di incrementare del 18,5% il risultato lordo della gestione operativa nonostante il contesto sfavorevole. L’utile prima delle imposte e’ salito del 10,7% a oltre 506 milioni, pur incorporando un costo del credito coerente con la riduzione al 7,8% dal 10,4% del 2018 del ratio di crediti deteriorati lordi (senza peraltro aver ceduto la piattaforma crediti che mantiene livelli di recupero ai massimi del Sistema Italia).

Al contempo la Banca ha saputo consolidare la propria posizione patrimoniale, incrementando il CET1 ratio al 12,3%, confermando la forte posizione di liquidita’ e conseguendo con ampio anticipo i livelli attesi di MREL. L’utile al netto delle poste non ricorrenti si attesta a 352,9 milioni, +16,7% rispetto ai 302,4 del 2018, cresce il risultato lordo della gestione operativa a 1.269,4 milioni, +18,5% o +198,3 milioni rispetto al 2018. Salgono i proventi operativi a 3.637.9 milioni, +3,4% o +118,6 milioni rispetto al 2018. Salgono i ricavi core dello 0,5%. La forte evoluzione delle commissioni nette a 1.661,8 milioni (+5,2%) ha consentito di piu’ che compensare la flessione del margine d’interesse a 1.725,1 milioni (-3,6%). Scendono gli oneri operativi a 2.368,5 milioni (-3,3%), nonostante un importante incremento nella spesa collegata a investimenti IT.

Nel 2020 proseguira’ la ricomposizione dei ricavi “core” a favore di una crescita delle commissioni nette rispetto al margine d’interesse. E’ confermata la strategia di salvaguardia degli spread commerciali compatibilmente con le dinamiche competitive del mercato. Verra’ mantenuto l’attento controllo degli oneri operativi. Infine, l’utile netto del 2020 e’ stimato superiore a quello del 2019 con conseguente crescita del dividendo.

I principali risultati della Macro Area Sud al 31 dicembre 2019:

In Puglia crescono la raccolta e gli impieghi a famiglie e imprese che si attestano rispettivamente a 2 miliardi e 600 milioni e 1 miliardo e 800 milioni di euro. Cosi’ come i mutui alle famiglie balzano a 110 milioni di euro.

La Calabria registra impieghi per oltre un miliardo e 200 milioni e una nota positiva per le imprese a cui sono stati erogati oltre 87 milioni, in crescita rispetto al 2018.

Dati stabili in Campania dove si è puntato sulla qualità e la sostenibilità del credito: sono stati oltre un miliardo e 200 milioni gli impieghi di cui oltre 241 milioni erogati alle imprese.

La Basilicata registra diversi dati positivi, con una raccolta che e’ salita a 579 milioni di euro e impieghi in crescita che superano i 264 milioni di euro. Anche i mutui alle famiglie crescono anno su anno e si attestano oltre i 18 milioni e mezzo.