Turismo, flussi e fatturato in crescita del 2,3% nel 2018

Roma è la principale destinazione con circa 29 milioni di presenze, seguita da Venezia e Milano

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Dal lato dell’offerta ricettiva, nel 2018 l’Istat rileva 32.898 esercizi alberghieri (-0,3% rispetto al 2017) e 183.243 esercizi extra-alberghieri (+6,6%). Il flusso dei clienti è di circa 428,8 milioni di presenze, in aumento del 2,0% rispetto al 2017, con una permanenza media di 3,35 notti. Nello stesso anno l’indice del fatturato nel settore dell’alloggio segna un aumento del 2,3%. E’ quanto emerge dall’Anuario Istat. L’andamento dei flussi turistici negli esercizi alberghieri ed extra-alberghieri è stato positivo, sia per la componente residente che per quella non residente della domanda turistica. La meta preferita sia dai clienti residenti sia da quelli non residenti resta il Nordest (36,3% i primi e 43,1% i secondi).

Differente risulta, invece, la concentrazione dei flussi per le due componenti della domanda durante l’anno: i flussi dei clienti residenti si concentrano prevalentemente nei mesi estivi: 52,6%, contro il 44,6 dei clienti non residenti. Il 40,8% delle presenze totali e’ distribuita nei primi cinquanta comuni per numero di presenze. Roma è la principale destinazione con circa 29 milioni di presenze, seguita da Venezia e Milano.

La domanda turistica italiana è costituita, nel 2018, da circa 78,8 milioni di viaggi e da oltre 433 milioni di pernottamenti, dentro e fuori il territorio nazionale. Rispetto al 2017, i viaggi aumentano significativamente (+19,3%), accentuando la tendenza positiva registrata a partire dal 2016. La durata media dei viaggi, invece, diminuisce lievemente, attestandosi a 5,5 notti. Le vacanze lunghe (quattro notti o piu’) consolidano il trend positivo gia’ osservato nell’ultimo triennio (+13,4%), quelle brevi riprendono a crescere (+18,5%). Piu’ marcato e’ l’aumento dei viaggi di lavoro (+57,7%) che, pur non raggiungendo i livelli registrati prima della crisi economica iniziata nel 2009, interrompono l’andamento negativo degli ultimi dieci anni.

Nel 2018, i viaggi di vacanza sono quasi 8 volte più numerosi dei viaggi di lavoro, con quote più elevate nel caso delle vacanze lunghe, concentrate nel trimestre estivo (54,6%).
Complessivamente, i residenti in Italia – rispetto ai concittadini europei – viaggiano molto meno (in media una vacanza all’anno ciascuno, rispetto alle 2,6 degli europei).