L’effetto Covid si fa sentire sul turismo e sulla ristorazione. Secondo Confcommercio per questi settori «si profilano tempi bui» per la recrudescenza dei contagi. «Questa nuova emergenza sanitaria, con coprifuochi e chiusure anticipate dei pubblici esercizi, aumenta l’incertezza e mette a rischio decine di migliaia di imprese». È quanto afferma il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli. «Sono prioritarie misure efficaci anti Covid e con una economia già in ginocchio va assolutamente evitato un secondo lockdown» sostiene. «Il Governo deve sostenere con maggiori e più veloci indennizzi le imprese in difficoltà, altrimenti a fine anno rischieremo gravi, gravissime conseguenze per l’occupazione» conclude Sangalli.

Secondo quanto emerge dal rapporto sulla congiuntura elaborato dall’organismo di rappresentanza delle imprese, si prevede che il «quarto trimestre si apre all’insegna di una rinnovata e profonda incertezza alimentata dalla dinamica dei contagi» con il risultato che i settori della «convivialità» e del turismo «non verranno coinvolti dalla ripresa del Pil». Per il mese di ottobre Confcommercio stima un incremento dello 0,9% congiunturale de prodotto che si traduce in una decrescita su base annua del 5,1%.