Tim, Vodafone e Wind: un euro per ogni ricarica in servizi non richiesti

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“Il Codacons è stata la prima associazione in Italia a denunciare tale pratica scorretta attraverso la quale le compagnie telefoniche sottraevano uno o due euro ai consumatori al momento di effettuare una ricarica telefonica, in cambio di servizi premium non richiesti”. Lo spiega in una nota il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, commentando la notizia secondo cui l’Agcom avrebbe accolto l’esposto presentato nelle settimane scorse dall’associazione dei consumatori contro i costi occulti applicati dai gestori sulle ricariche telefoniche. “L’Autorità – prosegue Rienzi – ha accolto in pieno la nostra denuncia contro Tim, Wind e Vodafone e i tre operatori sono stati diffidati dall’Agcom a non continuare a commercializzare le ricariche che prevedono la sottrazione di un euro dall’accredito. Ora chiediamo che i soldi sottratti ai consumatori dopo l’acquisto della ricarica siano restituiti agli utenti, considerata la scorrettezza della pratica accertata dall’Agcom”.