Superbonus, Confindustria: “Motore di avviamento dell’economia”

Secondo le stime, l'applicazione del superbonus 110% avrà in due anni un impatto positivo sul PIL pari a circa l'1%

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Secondo le stime del Centro Studi di Confindustria, l’applicazione del superbonus 110% ” attiverà in due anni 18,5 miliardi di spese con un impatto positivo sul PIL pari a circa l’1%”. Lo afferma il vicepresidente per Credito, Finanza, Fisco di Confindustria, Emanuele Orsini, in audizione alla Camera. Il Superbonus 110%, spiega, “è come il motorino di avviamento delle autovetture, prima mettiamo in moto, prima l’economia riparte”. È in grado di “rimettere in moto l’intera filiera delle costruzioni”, riqualificare il patrimonio immobiliare, aiuta a raggiungere gli obiettivi climatici e “prevenire i danni causati da eventi sismici”.

La proroga del superbonus “almeno fino al 31 dicembre 2023” e la semplificazione burocratica e normativa vanno affrontati “con urgenza nel primo provvedimento utile “.
“Accanto alla proroga – spiega Orsini – è necessaria l’adozione urgente di alcuni correttivi che consentano alla misura di liberarne tutto il potenziale” e per questo si aspetta che le risorse, 22,26 miliardi già allocati dal governo, “siano incrementate il prima possibile”.

(ansa.it)