Rottamazione ter e saldo e stralcio, in arrivo 700.000 lettere dell’Agenzia delle Entrate

305

Agenzia delle Entrate-Riscossione, in arrivo novità via posta. Complessivamente si tratta di circa 690 mila «comunicazioni delle somme dovute» di cui poco più di 380 mila relative alle domande di «saldo e stralcio» e quasi 310 mila alle richieste di «rottamazione-ter» nella fase di riapertura dei termini. In arrivo, quindi, quasi 700 mila comunicazioni di Agenzia delle entrate-Riscossione in risposta ai contribuenti che hanno chiesto di aderire ai provvedimenti di definizione agevolata delle cartelle. Le lettere sono rivolte a tutti coloro che hanno presentato la domanda per il «saldo e stralcio», ma anche i «ritardatari» della «rottamazione-ter», cioè chi ha mancato l’appuntamento entro la scadenza iniziale del 30 aprile scorso e ha usufruito della riapertura dei termini fino al 31 luglio 2019. Lo comunica la stessa agenzia Agenzia.

Le comunicazioni, che informano gli interessati sull’esito della richiesta con l’indicazione dell’importo dovuto e delle modalità di pagamento, sono trasmesse da Agenzia delle entrate-Riscossione tramite Pec ai contribuenti che in fase di adesione hanno indicato un indirizzo di posta elettronica certificata, mentre a tutti gli altri mediante lettera raccomandata. L’invio sarà completato, come previsto dalla legge, entro il prossimo 31 ottobre. La Comunicazione contiene inoltre i bollettini di pagamento in base alla scelta effettuata in fase di adesione (per il saldo e stralcio fino a 5 rate in tre anni, per la «rottamazione-ter» fino a 17 rate in cinque anni). La scadenza della prima rata è fissata dalla legge al 30 novembre 2019, che cadendo di sabato slitta a lunedì 2 dicembre.  In precedenza, entro il termine del 30 giugno 2019 previsto dalla legge, Agenzia delle entrate-Riscossione ha inviato circa un 1 milione 400 mila comunicazioni ai contribuenti che hanno aderito alla «rottamazione-ter» entro il termine del 30 aprile. Rientrano nel «saldo e stralcio» (legge n. 145/2018) i contribuenti persone fisiche che versano in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica (Isee del nucleo familiare inferiore a 20 mila euro). Per questa tipologia di agevolazione è previsto il pagamento nella misura che varia dal 16 al 35% dell’importo dovuto, già scontato di sanzioni e interessi. La «rottamazione-ter» (decreto legge n. 119/2018) prevede invece l’annullamento esclusivamente delle sanzioni e degli interessi di mora.