Natale, la voce più importante di spesa è quella agroalimentare

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L’agroalimentare con regali enogastronomici, pranzi e cenoni e’ quest’anno la voce piu’ importante del budget che le famiglie italiane destinano alle feste di fine anno, con una spesa complessiva per imbandire le tavole del Natale e del Capodanno di circa 5 miliardi di euro, l’11% in piu’ dello scorso anno. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixe’ “Il Natale nel piatto” presentata in occasione dell’Assemblea nazionale, con i nuovi trend 2019 sui cesti enogastronomici del Natale con l’esposizione guidata e la sfilata dei dolci tipici locali. La maggior parte della spesa alimentare delle feste e’ dedicata al pranzo di Natale che l’85% degli italiani consumera’ nelle case. “Se nel menu della vigilia – sottolinea la Coldiretti – molto gettonato e’ il pesce, a Natale prevale la carne e vincono bolliti, arrosti e fritti, dall’agnello al tacchino, ma anche minestre, zuppe, paste ripiene, cappelletti in brodo e pizze rustiche. Rilevante e’ anche l’impegno ai fornelli con una media di 3,8 ore per cucinare le pietanze da servire”.