Mutui, il Tar conferma la multa dell’Antitrust ad Inps

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E’ confermata la sanzione da 50mila euro inflitta nel 2012 dall’Antitrust all’Inps per una pratica commerciale scorretta in merito all’applicazione della disciplina sulla ‘portabilita’ dei mutui’. L’ha deciso il Tar del Lazio con una sentenza con la quale ha respinto un ricorso proposto dall’Istituto previdenziale. La vicenda portata all’attenzione del Tar traeva origine dalla disciplina legislativa sulla cosiddetta ‘portabilita’ dei mutui’, introdotta dal ‘Decreto Bersani bis’. Al fine di rendere effettiva la possibilita’, per i consumatori gia’ impegnati in un contratto di mutuo, di rinegoziare le relative condizioni con altro soggetto erogatore – spiega il Tar in sentenza – la normativa disciplino’ la facolta’ di rimborsare anticipatamente l’ammontare residuo di un finanziamento, facendo subentrare nel contratto un nuovo creditore-finanziatore. Tra il febbraio 2011 e il febbraio 2012, arrivarono all’Antitrust una serie di segnalazioni che denunciarono che l’Inpdap – ora Inps – effettuava le operazioni di portabilita’, subentrando quale nuovo ente mutuante, rimettendo a carico dei mutuatari alcune spese non dovute. Si arrivo’, quindi, al provvedimento sanzionatorio, poi contestato davanti al Tar.