“Meeting The Future”, industriali a convegno: il 4.0 è un’esigenza

Stmicroelectronics e la Federico II hanno presentato, rispettivamente, tre progetti innovativi Scuola-Impresa e tre progetti universitari distintisi in E-Health, Sicurezza, Cultura&Turismo e Smart Mobility

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“Questo nuovo modo di fare industria 4.0 non è solo un’opportunità, ma un’esigenza che va perseguita, sfruttando le tecnologie digitali e un modo di pensare completamente differente. L’obiettivo e’ coinvolgere tutti gli attori: imprese, giovani, cittadini e anche istituzioni. Una grande opportunita’, ma per un futuro che va talmente veloce per cui non c’e’ tempo da perdere. L’iniziativa e’ volta a spingere gli imprenditori e tutti i potenziali competitor a fare il piu’ presto possibile”. Cosi’ Maurizio Manfellotto, vicepresidente Unione industriali Napoli e amministratore delegato Hitachi Rail Italy, a margine della presentazione di “Meeting The Future. Citta’ e Imprese nella Societa’ digitale”, presso il Polo Universitario di San Giovanni a Teduccio. L’iniziativa rientra nel Progetto “Citta’ e Imprese nella Societa’ digitale”, avviato dal gruppo tecnico Innovazione e Trasformazione digitale dell’Unione industriali Napoli, coordinato da Manfellotto. Evento articolato in tre sessioni tematiche: E-Health, Sicurezza, Cultura e Turismo e Smart Mobility.

Tra i presenti il presidente degli industriali napoletani, Vito Grassi, e il rettore della Federico II di Napoli, Arturo De Vivo. In occasione dell’evento, Stmicroelectronics e la Federico II
hanno presentato, rispettivamente, 3 progetti innovativi Scuola-Impresa e 3 progetti universitari distintisi nelle tre tematiche. “Questo evento – commenta Grassi – e’ un bellissimo segnale, un format di alto livello organizzato nel tempio dell’innovazione delle Academy di San Giovanni, con un partner di relatori di assoluto rilievo per analizzare non solo l’industria manifatturiera, ma tutto l’habitat esterno di cui hanno bisogno l’industria e la produzione per poter consentire ai propri attori di vivere bene il territorio. La tecnologia e’ fondamentale, la societa’ digitale e’ alle porte e la formazione e’ un fattore produttivo essenziale per affrontare e mettere al centro il fattore umano”