Mazzata lockdown di Natale: bar, ristoranti e pizzerie completamente chiusi: salta l’asporto

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Ecco cosa accadrà nella Zona Rossa in tutta Italia che sarà varata per le feste di Natale e Capodanno: più che Zona Rossa somiglia ad un vero e proprio lockdown. I negozi continueranno a rimanere aperti ovunque fino alle 21, con particolare attenzione alle misure anti-assembramento. I bar e ristoranti, invece, avranno gli stessi orari consentiti dal dpcm del 3 dicembre, quindi resteranno aperti fino alle 18. In Abruzzo, se resterà arancione, gli esercizi pubblici potranno lavorare solo con l’asporto ( fino alle 22) e il domicilio. Resta valido il coprifuoco alle 22.

Dal 21 al 23 dicembre con tutte le regioni italiane in giallo tranne l’Abruzzo, saranno gli ultimi tre giorni in cui si potrà fare ancora lo shopping natalizio. E quindi i negozi saranno ancora aperti fino alle 21 con orario continuato e misure anti-assembramento. E saranno anche gli unici giorni della settimana in cui si potrà andare al ristorante a pranzo (tavoli con non più di quattro persone) e al bar fino alle 18. Aperti anche barbieri, parrucchieri, ed estetisti.  Alle 22 scatterà il coprifuoco, quindi tutti a casa.

Dal 24 al 27 dicembre partirà, secondo i piani del Governo, il primo blocco di giorni prefestivi: in tutte le regioni dovranno chiudere negozi, bar e ristoranti. Aperti, con i soliti orari soliti dei giorni festivi, solo gli alimentari, le farmacie, i tabacchi, le edicole e le librerie. Vietati tutti gli spostamenti anche all’interno del proprio comune se non per motivi di necessità, lavoro o urgenza. Resta consentito uscire per fare attività sportiva o motoria (solo una persona).

Da lunedì 28 a mercoledì 30 la stretta si allenterà. Tornano a riaprire i negozi fino alle 21, i bar e i ristoranti sempre fino alle 18 e con le normali restrizioni, ritorna il coprifuoco alle 22 e rimane il divieto di spostamento tra le regioni. Solo in Abruzzo (se resterà arancione) i bar e i ristoranti rimarranno chiusi.

Dal 31 al 3 gennaio l’obiettivo è impedire veglioni di fine anno e pranzi in famiglia. Quindi, blocco totale dei movimenti anche all’interno dei Comuni. Non si potrà uscire da casa se non per valide ragioni da giovedi 31 fino a domenica 3. Chi verrà trovato a circolare per strada in quei quattro giorni senza motivo verrà sanzionato con una multa da 400 a 1000 euro. Ovviamente chiusi negozi non di generi di prima necessità, bar e ristoranti.

Dal 4 al 6 gennaio fine dell’Italia in rosso. Anche la Befana dovrebbe godere di un regime meno restrittivo. Riapriranno le attività, e ritornerà in vigore  il coprifuoco alle 22, anche se resteranno vietati gli spostamenti tra regioni che torneranno a essere consentiti dal 7 gennaio.