Le principali imprese di produzione del cartone ondulato facevano cartello sulla vendita di questo diffusissimo materiale di imballaggio. Se ne è accorta l’Antitrust, che ora ha annunciato multe per oltre 287 milioni di euro, per accordi e operazioni che sarebbero state volte a distorcere la concorrenza.

L’Antitrust le ha chiamate “intese distorsive della concorrenza volte a distorcere le dinamiche concorrenziali rispettivamente nel mercato dei fogli in cartone ondulato e nel mercato degli imballaggi in cartone ondulato”. Si tratta di accordi segreti che le aziende di cartone ondulato stipulavano tra loro per concordare insieme prezzi di vendita e termini di pagamento: un giro d’affari scoperto grazie alla collaborazione del nucleo speciale antitrust della guardia di finanza.

Tutto era partito da una segnalazione di un’associazione di categoria e da una domanda di clemenza da parte di una delle società coinvolte. Così è stato avviato il procedimento e subito dopo sono arrivate anche le domande di clemenza di altre aziende. L’Autorità ha scoperto così un’intesa continuativa per tutto il periodo tra il 2004 e il 2017.

Le imprese per la produzione e la commercializzazione di fogli in cartone ondulato sono state multate per un totale complessivo di circa 110 milioni di euro. Le aziende coinvolte sono 20, più un’associazione di categoria. Il secondo blocco dell’operazione riguarda invece la produzione e la commercializzazione di imballaggi in cartone ondulato, nel periodo dal 2005 al 2017. In questo caso l’Autorità ha sanzionato le imprese per un totale complessivo di circa 178 milioni di euro. Le aziende coinvolte sono 26, più un’associazione di categoria.

(skytg24.it)