L’Inps vuole internalizzare i call center: addio alle commesse

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“Stiamo lavorando su un progetto che possa internalizzare i servizi di call center per l’INPS su tutto il territorio nazionale. Ne ho parlato recentemente con il ministro, che e’ molto contento di questa proposta, e sono convinto che presto diventera’ legge”. Lo ha annunciato il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, durante un incontro nella Fiera del Levante di Bari, rivolgendosi ad una delegazione di lavoratrici del call center Transcom che rischia il trasferimento o il licenziamento dopo che l’azienda ha perso la commessa Inps. Si tratta di 379 lavoratori della sede di Bari e, complessivamente in Italia di quasi 2.600 persone.

“I nostri operatori di call center sono molto specializzati, – ha spiegato Tridico – svolgono mansioni tipiche da funzionari, rispondono a utenti che chiedono pensioni, prestazioni, invalidita’, cose non facilissime che hanno bisogno anche di una formazione continua e aggiornamento rispetto alle normative. Negli ultimi mesi abbiamo avuto il reddito di cittadinanza e Quota 100 ma il prossimo anno ci sara’ qualcos’altro, il legislatore ogni anno innova”. “Avere i propri 2-3mila, quanti sono oggi in Italia, operatori interni all’istituto, a parita’ di risorse – ha detto ancora – e’ a mio parere una maggiore garanzia per i lavoratori ma anche per l’istituto, perche’ possiamo contare su un gruppo di operatori che possiamo continuamente formare in base anche alle esigenze e che potrebbero anche essere utilizzati per altre attivita’ pubbliche, penso ad esempio ai servizi che possono fare per l’Agenzia delle Entrate, che sono simili, e per altre amministrazioni pubbliche”.