L’indagine: il 42% delle famiglie italiane riesce a risparmiare

Studio annuale Acri-Ipsos su "Gli Italiani e il Risparmio": il 79% non avrebbe difficoltà per una spesa di 1.000 euro (era il 78%), il 39% per una spesa imprevista di 10mila

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Il risparmio continua a essere desiderato e lo si vive sempre più con tranquillità, senza troppe rinunce; ciò è segno di un ritorno alla normalità economica delle famiglie.
Da un lato aumentano le famiglie che riescono a risparmiare (42%), anche tra coloro che sperimentano qualche difficoltà, dall’altra si riducono le famiglie in saldo negativo (16%, -6 punti percentuali rispetto al 2018), ossia coloro che devono ricorrere a prestiti o al risparmio accumulato. E’ quanto emerge dall’annuale indagine Acri-Ipsos su “Gli Italiani e il Risparmio”.

C’è una maggiore capacità di far fronte alle spese impreviste, il 79% non avrebbe difficoltà per una spesa di 1.000 euro (era il 78%), il 39% per una spesa imprevista di 10.000 euro (era il 36% un anno fa). I consumi continuano il progressivo recupero, trainati da telefonia (+16) ed elettronica (+8), dalle spese per auto e spostamenti (+6), e dai prodotti alimentari e per la casa (+6%), oltre al continuo aumento del ricorso ai farmaci (+34). In aumento quindi sono soprattutto i semi-durevoli, il saldo delle famiglie che variano in positivo: questi passa da -3 a +10 %, e si attenua il saldo negativo per la cura di se’, da -14 a -6 ed il fuori casa, da -30 a -21.