Lamborghini vale 10 miliardi di euro, presto potrebbe sbarcare in Borsa

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Lamborghini vale “quasi 10 miliardi di euro” e potrebbe finalmente sbarcare in Borsa sulla scia di quanto hanno gia’ fatto Ferrari e Aston Martin. Lo sostengono gli analisti di Bloomberg che rilanciano il progetto di cui si e’ parlato piu’ volte negli ultimi anni dopo che Volkswagen, titolare della Casa di Sant’Agata Bolognese, ha scorporato il produttore di veicoli industriali Traton, titolare dei marchi Scania e Man, quotandolo a Francoforte e a Stoccolma. L’Ipo, secondo gli analisti, semplificherebbe la “struttura bizantina del Gruppo Volkswagen, che possiede 12 marchi automobilistici” e “negli ultimi tempi, ha dimostrato di essere soggetta a tensioni” tra soci piuttosto disomogenei: la famiglia Porsche-Piech, il Lander della Bassa Sassonia e il Fondo Sovrano del Qatar. Determinante per l’aumento di valore di Lamborghini il Suv Urus, che la sta aiutando a “raggiungere Ferrari” nelle vendite, salite nel 2018 del 51% a 5.750 unita’, grazie anche ai 1.700 Suv consegnati. C’e’ poi la nuova Aventador e nel 2020 arrivera’ una ibrida, che potrebbe portare i margini fino a “oltre il 30% dei ricavi”. Al pari di Ducati, Lamborghini e’ di proprieta’ di Audi, a sua volta controllata da Volkswagen. Al momento pero’ il Gruppo afferma di non aver preso decisioni su “eventuali cambiamenti di struttura”. Una cosa e’ certa, con la recente scomparsa di Ferdinand Piech, piu’ incline ad acquistare che a vendere, qualcosa potrebbe cambiare nelle strategie di Wolfsburg. La quotazione e’ stato un vero e proprio toccasana per Ferrari, che oggi vale piu’ del doppio rispetto ai 60 euro del debutto a Wall Street nell’ottobre 2015. Non e’ andata altrettanto bene invece ad Aston Martin, che ha perso il 70% dal la quotazione nello scorso mese di ottobre.