L’allarme di Confcommercio: rischio peggioramento nei prossimi mesi

"Le pure utili e opportune misure prese fino a oggi dal Governo per garantire la tenuta dell'economia appaiono insufficienti"

219

“Con un calo dell’8,9% per le famiglie e del 16,5% per le imprese, il dato di oggi, che peraltro non incorpora ancora gli effetti delle misure più stringenti, è un record assoluto mai toccato, nemmeno negli anni della doppia recessione, ed è lo specchio fedele dello stato di eccezionale difficoltà che il Paese sta vivendo”. Questo il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio ai dati sulla fiducia diffusi oggi dall’Istat.
“Un analogo scenario, anche in termini amplificati – prosegue Confcommercio – potrebbe configurarsi nei prossimi mesi in assenza di significativi miglioramenti della crisi sanitaria globale. In questo contesto, le pure utili e opportune misure prese fino a oggi dal Governo per garantire la tenuta dell’economia appaiono insufficienti”.