La Polonia è il mercato più “attraente” dell’Europa centro-orientale

Secondo i dati del rapporto tra i primi 10 classificati 6 paesi sono europei (Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Finlandia, Gran Bretagna e Belgio)

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La Polonia è stata riconosciuta come il mercato più attraente, tra i paesi dell’Europa centrale e orientale, per gli investitori in infrastrutture, collocandosi al 10° posto nella classifica dei mercati europei e il 19° posto nella classifica globale nel rapporto “Bridging Continents. Infrastructure Index 2019” redatto dallo studio legale internazionale CMS in collaborazione con la società internazionale di analisi di mercato Inspiratia.

Secondo i dati del rapporto tra i primi 10 classificati 6 paesi sono europei (Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Finlandia, Gran Bretagna e Belgio). Il rapporto, che viene pubblicato ogni due anni, classifica i singoli paesi in termini di attrattività degli investimenti nel settore delle infrastrutture basandosi su sei criteri di base: situazione macroeconomica, capacita’ di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile e innovazione, tra cui la qualita’ e il grado di consolidamento delle infrastrutture esistenti, il sistema fiscale, la stabilita’ politica, il grado di liberta’ economica e la partecipazione del settore investimenti privati in infrastrutture.

Il rapporto, giunto alla quarta edizione, ha analizzato 50 paesi, inclusi i paesi dell’Europa centrale e orientale. Nella classifica globale, la Repubblica Ceca si e’ collocata al 23° posto e la Slovacchia al 24°. Tra i paesi dell’area orientale la Polonia ha conquistato il posto piu’ alto classificandosi 19° e guadagnando 3 posizione rispetto alla precedente edizione (con un rating di 69 punti rispetto ai 66 nel 2017). Tale miglioramento nella classifica e’ stato dovuto al fatto che il mercato delle infrastrutture in Polonia ha iniziato a cambiare in modo significativo negli ultimi due anni e che molte Amministrazioni centrali hanno annunciato l’intenzione di attuare grandi progetti infrastrutturali.