Imprese, mix micidiale tasse-burocrazia: prelevati 138 miliardi

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Un mix micidiale quello tra tasse e burocrazia che ogni anno preleva alle imprese 138 miliardi di euro, quasi 8 punti di Pil che “zavorrano le aziende e frenano l’economia”. A tanto ammonta il costo che grava ogni anno sui bilanci delle imprese italiane penalizzando, in particolar modo, le realtà di piccola e media dimensione. A fotografare lo spaccato in cui vivono tante Pmi è l’Ufficio studi della Cgia. E i numeri, dicono, sono da brividi: a fronte di un gettito complessivo annuo di 81,2 miliardi di euro di tasse versate all’erario, il costo annuo sostenuto dalle nostre imprese per la gestione dei rapporti con la Pubblica amministrazione è di oltre 57 miliardi.

La soluzione, per la Cgia, è quella di “ridurre il numero delle leggi con l’abrogazione di quelle più datate, evitando così la sovrapposizione che su molte materie ha generato incomunicabilità, mancanza di trasparenza, incertezza dei tempi e adempimenti sempre più onerosi – dice il coordinatore Paolo Zabeo – facendo diventare la burocrazia un nemico invisibile difficilmente superabile”.