Fisco, lotta all’evasione: bonus fino a 300 euro per chi paga con carte

Manca però l'adeguamento delle tecnologie per il "dialogo" tra pa, banche e Agenzia delle Entrate

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Lotta senza “sconti” all’evasione fiscale. È una delle priorità che si è dato il governo, con misure ancora in via di definizione – il piano cashback – e con decisioni già ufficiali, come la cosiddetta “lotteria degli scontrini” che slitta a gennaio 2021. Il tutto, secondo le direttive comunitarie ma anche a tutela delle nostre finanze pubbliche: ogni anno, infatti, l’evasione fiscale costa allo Stato 109 miliardi di euro. Buone notizie anche per colf e badanti: nel nuovo contratto previste diverse forme di welfare, anche per le famiglie.

Un bonus fino a 300 euro all’anno per spese tracciate con carta o bancomat, a partire dal primo dicembre, fino a un massimo di tremila euro, entro dicembre 2021. Da tempo il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e il presidente del Consiglio Conte valutano un meccanismo in grado di incentivare i pagamenti digitali. E questa volta sembra quella buona. Manca però un dettaglio fondamentale: l’adeguamento delle attuali tecnologie per permettere un dialogo tra pubblica amministrazione e istituti bancari da un lato e Agenzia delle Entrate dall’altro. Infine servirà il nullaosta del Garante della privacy e della Corte dei Conti.