Evasione in aumento: +3.8% nel primo semestre del 2019

Punte record al Nord dove ha raggiunto il 5,1%: sottratte imposte all'Erario siamo per 181,4 miliardi di euro l’anno

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Nel primo semestre del 2019 l’imponibile evaso in Italia è cresciuto del 3,8% con punte record nel nord dove ha raggiunto il 5,1%. In termini di imposte sottratte all’erario siamo nell’ordine di 181,4 miliardi di euro l’anno. La stima è stata effettuata dal Centro Studi e Ricerche Sociologiche ‘Antonella Di Benedetto’ di KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani.

Cinque sono le aree di evasione fiscale analizzate: l’economia sommersa, l’economia criminale, l’evasione delle società di capitali, l’evasione delle big company e quella dei lavoratori autonomi e piccole imprese. La prima riguarda l’economia sommersa. L’esercito di lavoratori in nero si gonfia sempre di più è composto da circa 2,9 milioni di persone, molti dei quali cinesi o extracomunitari. In tale categoria sono stati ricompresi anche 850.000 sono lavoratori dipendenti che fanno il secondo o il terzo lavoro. Si stima un’evasione d’imposta pari a 34,3 MLD di euro.

(adnkronos.com)