Energia elettrica, i consigli utili per risparmiare sulla bolletta

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Climatizzatori in primo luogo ma anche altri sistemi di raffrescamento volti a combattere il caldo africano di questi giorni, stanno registrando un’impennata. Non solo di vendite ma anche di aumento nella bolletta. Quali sono i consigli da seguire per ridurre i consumi più possibile e risparmiare? Una delle prima mosse da fare – secondo il sito Habitissimo – è chiedere ad un professionista di fare una valutazione della situazione attuale della nostra casa: l’esperto potrà valutare se il contratto vi fornisce la potenza corretta e non si sta pagando più di quanto si consuma. Il prezzo medio delle certificazioni energetiche è di circa 103 euro. “Il controllo del contratto è essenziale. Inoltre, è anche importante effettuare uno studio sulla casa stessa, per valutare aspetti quali perdite d’aria, condizioni dei riscaldatori, dispositivi elettronici o persino l’isolamento di esso”, afferma un esperto di Habitissimo. Conviene inoltre che le finestre e le porte sono isolate, per evitare perdite di calore in inverno e fredde in estate, perdendo una grande quantità di denaro sulle bollette dell’elettricità. Per questo motivo è consigliabile valutare i punti di fuga e, se necessario, cambiare le finestre per modelli che ci consentono un maggiore isolamento.

Per esempio un buon isolamento sul tetto può ridurre fino al 35 per cento dei costi di condizionamento e riscaldamento dell’aria. Servirà anche prendere in considerazione la classificazione energetica quando si acquista un elettrodomestico: si tratta infatti di un’ottima misura di risparmio energetico per la casa, in quanto garantisce risparmi economici a lungo termine. Per sapere se un elettrodomestico di grandi dimensioni (frigorifero, lavatrice, lavastoviglie) consuma molta elettricità, dovremmo dare un’occhiata a cosa indica la sua etichetta energetica. All’interno degli apparecchi di classe “A” di classe energetica, gli A +++ sono quelli che godono di “eccellenza energetica”. Ciò significa che garantiscono un consumo minimo e, di conseguenza, un risparmio massimo. Nel caso in cui si abbia a che fare con l’aria condizionata, Habitissimo consiglia un consumo razionale, utilizzando tra 24° e 26° di temperatura, poiché per ogni grado di diminuzione della temperatura si consumerà l’8 per cento di energia. Per quanto riguarda la scelta della sezione di climatizzazione, si raccomanda di tenere conto di alcuni aspetti come la potenza, la classificazione energetica e la pressione sonora. Bisogna tenere presente che l’aria condizionata può aumentare la bolletta elettrica di una casa fino al 30 per cento.

In termini di illuminazione un buon modo per risparmiare è quello di cambiare tutte le lampadine a incandescenza e gli alogeni consumano molto più dei LED. Le lampadine a incandescenza consumano il 90% dell’energia elettrica generando energia termica, quindi eliminarle è un buon modo per raffreddare la casa e ridurre la bolletta elettrica. Esiste un “consumo silenzioso” derivato dal mancato spegnimento completo degli schermi e dei dispositivi elettronici che può ammontare a un totale del 10,7% del consumo energetico della casa. Nel mercato ci sono infinite opzioni per connettersi e disconnetterli automaticamente. Abbassare le tapparelle e chiudere le finestre durante le ore più calde è un modo per evitare che l’aria calda entri nelle case e risparmiare quindi anche sull’impiego del condizionatore. Quando il sole cala, nel pomeriggio, e le temperature scendono, si può aprire di nuovo le finestre. La casa avrà sicuramente qualche grado in meno.