Enac: accordo con il Giappone, dal 2020 più collegamenti con l’Italia

In programma l'ampliamento del mercato dei servizi aerei tra i due Paesi

213

E’ stato sottoscritto presso la Direzione Generale dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, il Record of Discussion fra Italia e Giappone, per l’ampliamento del mercato dei servizi aerei tra i due Paesi. L’accordo, firmato dal direttore Generale ENAC, Alessio Quaranta, e dal direttore della Divisione Trasporto Aereo Internazionale del Civil Aviation Bureau, Toshiyuki Onuma, prevede un rilevante incremento delle frequenze per i voli diretti tra Italia e Giappone per i passeggeri e lo sviluppo dei servizi all cargo. In particolare, riguardo ai collegamenti passeggeri con Tokyo, il nuovo accordo vede finalmente riconosciuta alle compagnie italiane la possibilità di operare sull’aeroporto di Tokyo-Haneda, fino 7 servizi settimanali, mentre i servizi su Tokyo-Narita vengono completamente liberalizzati. Per i servizi cargo e’ stato previsto un incremento delle frequenze, nello specifico 10 frequenze settimanali, e una tabella delle rotte liberalizzata.

Per quanto riguarda il code sharing l’accordo prevede la possibilità di operare servizi in collaborazione tra vettori delle due parti o di Paesi terzi con rotte liberalizzate e senza limiti di frequenze per segmento. “Le intese raggiunte rappresentano un ulteriore passo per lo sviluppo concreto delle relazioni tra Italia e Giappone nel settore dell’aviazione civile con benefici che avranno ricadute sul mercato e sugli interessi commerciali di entrambi i Paesi”, spiega l’Enac in una nota.