«Dopo aver inondato il sistema finanziario con trilioni di dollari le Banche centrali possono ancora guidare i mercati verso un atterraggio morbido, ma devono affrettarsi, perché la finestra per farlo si sta rapidamente chiudendo». Mohamed El-Erian non perde l’abitudine di guardare anche con un occhio critico l’azione energica con cui gli istituti centrali sono intervenuti per affrontare le ripetute crisi che si sono presentate, da quella finanziaria del 2008 in poi.