Dl Fisco, estesa platea del 730 e slittamento al 30 settembre per la presentazione

223

La commissione Finanze ha approvato un emendamento, al decreto Fiscale, cui abbiamo lavorato in questi mesi e che prevede lo slittamento dal 23 luglio al 30 settembre del termine per la presentazione del modello 730, un ampliamento della platea dei contribuenti che potranno utilizzare lo stesso modello, invece dell’ex Unico, vedendo così velocizzare i tempi dei rimborsi, lo spostamento dal 7 al 16 marzo il termine di trasmissione delle certificazioni uniche da parte dei sostituti d’imposta, e dal dal 15 aprile al 30 aprile il termine per la messa a disposizione dei contribuenti della dichiarazione precompilata”. Lo dice il viceministro all’Economia, Laura Castelli, in una nota, riferendosi all’emendamento che allarga anche la platea di contribuenti che possono utilizzare il 730, allargandola anche ai titolari di redditi assimilati al lavoro dipendente e ai titolari di redditi di lavoro autonomo (tranne quelli derivanti dall’esercizio di arti e professioni e di impresa non occasionali). “Lo slittamento dei termini, poi – spiega Castelli – non fa slittare lerogazione dei rimborsi che, in molti casi, come per i pensionati, vengono addirittura anticipati. È un fatto molto rilevante, che ancora una volta interviene per agevolare e semplificare la vita ai cittadini. Non sono poi trascurabili i possibili riflessi occupazionali positivi, derivanti anche dallimpegno temporale maggiore che viene richiesto a Caf, Patronati e professionisti abilitati. Sono certa che migliorerà anche la qualità complessiva delle dichiarazioni.