Detrazioni fiscali per le spese sanitarie: boom acquisti di Pos da parte di medici e operatori sanitari

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Medici di base, operatori sanitari e specialisti stanno correndo all’acquisto di lettori di carte. Con la Legge di Bilancio 2020, infatti, sarà possibile beneficiare della detrazione fiscale fino al 19% per le spese sanitarie effettuate con strumenti «tracciabili» ossia carte di credito, bancomat e bonifici. Il mondo medico quindi si sta preparando alla novità per andare incontro e agevolare i propri pazienti. Secondo i dati raccolti da SumUp, la fintech britannica specializzata in pagamenti digitali, nell’ultimo mese si è registrato un aumento del 400% di richieste da parte di medici, specialisti e operatori sanitari (-dai farmacisti agli infermieri, dagli ortodontisti agli psicologi) per l’acquisto dei lettori di carte.

Il pagamento con strumenti tracciabili, inoltre, sarà requisito di validità per le strutture private non convenzionate, come ad esempio gli specialisti, gli psicologi, i dentisti e alcuni studi medici. Invece, per le strutture pubbliche e quelle private «convenzionate» con il Ssn (Servizio Sanitario Nazionale) e per le spese sostenute per i farmaci, i dispositivi medici o le protesi sarà possibile accedere alle detrazioni anche tramite il pagamento in contanti a fronte dell’esibizione e registrazione dei dati della tessera Sanitaria.

Sarà possibile anche pagare cashless le visite mediche a domicilio. SumUp offre infatti a tutti i fornitori di servizi medici e sanitari una soluzione: una volta collegati tramite bluetooth a uno smartphone o tablet con connessione 3G, i lettori di carte SumUp Air consentono infatti di accettare ovunque pagamenti tramite carte di credito e debito (sia chip&pin che contactless), Apple Pay e Google Pay, senza doversi dotare di apparecchiatura Pos tradizionale.